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Magara 2.0

Origine del Nome.

Magara. Parola dialettale usata per indicare le streghe o le “vecchie sagge”.
La figura della strega, nella storia e nelle credenze, è per lo più legata alla natura, alla prosperità e alla natività.

Nella cultura celtica la strega era intesa come “Grande Madre”. Un esempio di queste credenze è la Società di Diana, un’antica società segreta di donne definite “bonae foeminae”. Gli elementi che univano queste donne erano credenze pagane, riti propiziatori legati alla natura e praticati di notte. Erano inoltre esperte di erboristeria e astrologia. Avevano l’abitudine di introdursi di notte nelle case altrui e qualora fossero state accolte con danze e musica, ricambiavano l’ospitalità portando prosperità e salute. Figura simile alle antiche “bonae foeminae” è la nostrana “magara”. Nei paesini "la magara" era anche colei che possedeva poteri di guarigione, unendo credenze religiose a quelle pagane di tipo naturalistico. I cosiddetti “rimedi della nonna” derivano appunto dalle vecchie sagge di paese che con rimedi naturali e strani riti erano capaci di curare malanni e, in alcuni casi, togliere o buttare il malocchio. Un esempio calzante è “Lo sfascino”, antico rito calabrese che viene tramandato oralmente tra le donne della stessa famiglia e che si crede abbia il potere di scacciare il mal di testa legato a “l’affascino” (una sorta di malocchio dato dall’invidia). Il rito può essere insegnato a una ragazza solo durante la mezzanotte di Natale. Palese è quindi il legame tra una credenza tipicamente pagana, quale il “malocchio” o la fascinazione, con elementi religiosi cristiani, quale la notte di Natale, come data fondamentale per la trasmissione del rito.

IL NOME MAGARA
L’anima del nome Magara, dato all’hotel, risiede oltre all’appartenenza al luogo (Croce di Magara, che secondo alcune teorie dovrebbe significare “grande incrocio”), anche a tutto il bagaglio storico/mistico/archetipo della strega, intesa come "Grande Madre". Il carattere materno e accogliente dell’archetipo evocato, si sposa perfettamente con la vocazione della struttura e la composizione naturalistica del luogo.

LA VACANZA COME ESPERIENZA CATARTICA
Il Magara Hotel è situato nel luogo più naturale per le “magare”. I boschi, gli alberi secolari, la natura selvaggia, sono i maggiori punti di forza per la realizzazione di percorsi esperienziali, attraverso i quali il cliente potrà riscoprire ed esaltare i valori primordiali legati alla figura archetipa di riferimento:
• La saggezza attraverso attività culturali;
• la prosperità e la nutrizione attraverso percorsi enogastronomici tipici del luogo;
• la prosperità e la rinascita, attraverso servizi volti alla cura del corpo;
• ma soprattutto la protezione materna attraverso l’accoglienza della struttura e la natura in cui vi è immersa.